Indagini

Grazie ad una strumentazione all’avanguardia, che si basa sulle onde elettromagnetiche, CCM realizza mappature di oggetti metallici nel terreno e sul fondo delle acque con apparecchiature rilevano tutti i tipi di metallo, anche quelli non ferromagnetici come alluminio, piombo e ottone. In fase di recupero di questi materiali, spesso si rinvengono beni archeologici che vanno ad arricchire il patrimonio culturale nazionale.

Geoelettriche

Attraverso l’indagine geoelettrica viene misurata la resistività degli strati del sottosuolo, rilevando così sezioni verticali che forniscono dati relativi a inquinamento, falde acquifere, siti archeologici.

Magnetometriche

Le anomalie magnetiche, dovute alla presenza di eventuali tubazioni e tombini, vengono segnalate con apposita planimetria per poi essere soggetti ad ulteriori controlli con altre indagini geofisiche o scavi mirati. Gli uffici tecnici forniscono le planimetrie dei lavori sia attraverso cartaceo che in formato digitale con sistemi autocad.

Georadar

Le strumentazioni Georadar permettono l’acquisizione di parametri fisici del terreno. Con questo sistema si ottengono ottimi risultati a profondità di circa 10 metri. La tecnica G.P.R. “Ground Penetrating Radar” consiste nell’acquisizione dei dati in campagna, nella loro successiva elaborazione e nell’interpretazione dei dati ottenuti mediante l’utilizzo di software in 3d.